La magia della musica Lusofona e Mediterranea e le acrobazie circensi abbracciano Roma

La XXVII edizione del Festival Sete Sóis Sete Luas è pronta a regalare emozioni uniche alla capitale

Gli echi delle musiche del mondo Mediterraneo e lusofono tornano a colorare la programmazione dell’Estate romana per la XXVII edizione del Festival Sete Sóis Sete Luas. L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Il festival è da anni espressione delle principali manifestazioni artistiche dei popoli del mondo mediterraneo che, attraverso la propria azione, tende a valorizzare le diverse identità culturali unendole attraverso il mezzo espressivo dell’arte.

Tantissimi gli appuntamenti in programma che si articoleranno attraverso una ricca proposta di concerti e spettacoli che coinvolgeranno artisti provenienti da Francia, Israele, Italia, La Reunion, Marocco, Portogallo, Capo Verde, Brasile, Guinea-Bissau e Spagna.

La programmazione avrà inizio giovedì 11 luglio nella prestigiosa location dell’Ambasciata del Portogallo (Villa Barberini in via Zandonai 84, alla Camilluccia) con la prima nazionale dello struggente fado della cantante portoghese Sara Correira, una delle nuove ambasciatrici di fado nel mondo. A soli 25 anni vanta la collaborazione con grandi nomi come Celeste Rodrigues, Jorge Fernando e Maria da Nazaré; Da molti anni si esibisce nelle migliori case di Fado di Lisbona e nei più importanti festival di Fado del Portogallo. Nel 2018 ha lanciato il suo primo album omonimo che, oltre a catturare il pubblico, ha già ricevuto il plauso della critica.

Venerdì 12 Luglio, in Piazza di San Pietro in Montorio, alla Reale Accademia di Spagna, andrà in scena il fantasmagorico spettacolo di circo aereo acrobatico umoristico della compagnia francese Les P’tits Bras. I cinque acrobati francesi faranno sognare il pubblico con le loro fantastiche acrobazie coinvolgendolo in uno spettacolo unico tra sogno e realtà, illusione e verità, fantasia e poesia. Il gioco delle illusioni del nuovo spettacolo “Bruits de Coulisses” de Les P’tits Bras si ispira all’idea barocca secondo cui “la vita è un teatro” e, attraverso la libertà fantastica e l’umorismo, porterà lo spettatore a compiere un viaggio attraverso le diverse epoche storiche.

Lunedì 15 luglio il festival si sposterà all’Ambasciata del Portogallo presso la Santa Sede in Via San Valentino,9 per il concerto della Med Arab Jewish 7Sóis Orkestra, la nuova produzione musicale originale del Festival Sete Sóis Sete Luas che vede la partecipazione di sei prestigiosi rappresentanti di sei diverse culture. Il progetto mira a promuovere il dialogo interculturale, grazie alla presenza di musicisti ebrei, musulmani e cristiani, che rappresentano i tre mondi culturali e religiosi tipici del Mediterraneo e dell’Europa meridionale offrendo un contributo al riavvicinamento tra le diverse culture delle due sponde del Mediterraneo. I prestigiosi artisti partecipanti sono il compositore romano Stefano Saletti (Italia) direzione musicale e bouzouki, Arnaud Cance (Francia) chitarra, voce, Harry Perigone (La Réunion) alle percussioni, Carlos Menezes (Portogallo) al basso, Eden Holan (Israele) e Soukaina Fahsi (Marocco) le due voci.

A seguire, giovedì 18 luglio, il festival tornerà in Piazza San Pietro in Montorio al Gianicolo alla Reale Accademia di Spagna per il concerto del gruppo capoverdiano Maio 7Luas Band , un’altra produzione originale del Festival Sete Sóis Sete Luas che vede la partecipazione di sei talentuosi musicisti di Maio, una delle isole più periferiche dell’arcipelago di Capo Verde. Il repertorio del gruppo difende la tradizione musicale di Maio, usando il creolo, che dà alle canzoni un’emozione speciale. I musicisti sono stati diretti dai maestri portoghesi José Peixoto e José Barros nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale promosso dal Festival SSSL. Special guests il musicista e compositore capoverdiano Tibau Tavares e il batterista portoghese André Sousa Machado.

In chiusura di questa ventisettesima edizione, giovedì 25 Luglio, si esibiranno sul palco del Festival Sete Sois Sete Luas l’ Orkestra Popular des 7Luas. Questa nuova produzione originale del Festival Sete Sóis Sete Luas vede la partecipazione di 6 musicisti provenienti dalle diverse culture radicate nei paesi della Rete SSSL. I diversi spiriti del Mediterraneo e del mondo lusofono si riuniscono per portare lo spettatore a compiere, attraverso la musica, un lungo e affascinante viaggio, visitando la musica popolare portoghese, i ritmi arabo-andalusi, del sud Italia, del nord-est del Brasile e dell’Africa Occidentale.

Il repertorio dell’Orkestra infatti armonizza canzoni tradizionali, composizioni originali e nuovi arrangiamenti grazie alla collaborazione di artisti provenienti dall’Andalusia (Javier Blanes, chitarra flamenca), dal Brasile (Roberto Mello, percussioni), dal Portogallo (Ricardo Coelho, fiati e cornamusa), dalla Puglia (Barbara Eramo, voce), dalla Sardegna (Vanni Masala, organetto diatonico), dalla Guinea-Bissau (Manecas Costa, voce e basso).

Tutti gli spettacoli, ad ingresso gratuito, avranno inizio alle 22h, per eccezione del concerto di Fado di Sara Correia che avrà inizio alle 21h.

Per il nono anno consecutivo, il Festival Sete Sóis Sete Luas, propone inoltre un avvicinamento alla musica del Mediterraneo, intesa come strumento di dialogo e di pace, nelle carceri. Il 12 luglio, Sara Correia terrà un concerto per i detenuti dell’ Istituto di Reclusione di Regina Coeli e il 19 Luglio i musicisti della 7Luas Maio Band suoneranno alla Casa di reclusione minorile di Casal del Marmo. Questi due eventi sono destinati esclusivamente alla popolazione carceraria.